No al combattimento tra cani

ARTICOLO 544 QUINQUIES
Divieto di combattimenti tra animali
Chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l’integrità fisica è punito con la reclusione da uno a tre anni
I combattimenti tra cani sono un fenomeno sociale che cresce a ritmo allarmante.Grazie anche all’articolo 544 quinquies del Codice Penale che punisce “con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro chi promuove, organizza o dirige combattimenti tra animali”.
Appena in grado, i cuccioli vengono sottoposti a un allenamento intensivo: ore e ore passate a correre su un tapis roulant, (tappeto rotante) ad azzannare e dilaniare tubi di gomma, a inseguire prede vive (gatti ad esempio) legate a pertiche rotanti. E poi la dieta: sovradosaggio di vitamine e proteine e sempre maggior abitudine a droghe eccitanti.

Verso i due anni e mezzo, questa mostruosa macchina da combattimento è pronta a uccidere: in una minuscola fossa, mentre attorno la folla sfoga i propri istinti sadici con selvaggia soddisfazione, il cane drogato si avventa contro il proprio simile in una lotta all’ultimo sangue che può durare fino a due ore. Due ore di squarci profondi, di atroci mutilazioni, di rivoltante violenza. Il perdente, se non è già spirato, viene finito con un colpo di pistola: l’unico atto di pietà che gli esseri “superiori” abbiano mai avuto nei suoi confronti. Il vincitore, invece, se non verrà soppresso perché non più utilizzabile.fino a qualche anno fa sembrava che i combattimenti tra cani sembravano diminuiti. Anche se questa pratica assurda viene tuttora praticata in paese asiatici e africani,ma non solo,L’italia con le sue mafie organizza combattimenti tuttora creando un giro di parecchi milioni di euro.Non solo con combattimenti tra cani.Oggi però sono ripresi a un ritmo allarmante.Però continua la lotta incessante degli organi di giustizia contro questa pratica assurda e finalmente qualcosa si muove contro i delinquenti che speculano sulle sofferenze degli animali.

COSA PUOI FARE TU

Dal 1 luglio 2016 è stato istituito dalla Lega Antivisezione (LAV) il servizio “Sos Combattimenti”, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 17:00, per contrastare le lotte clandestine tra cani. L’associazione ha messo nuovamente a disposizione il numero o6.4461206, attivato per la prima volta dal 1999 sino al 2004, per far sì che tutti i cittadini possano intervenire, nella massima discrezione, contro le lotte clandestine. A cosa serve questo numero? A raccogliere segnalazioni di combattimenti tra animali, a tracciare una mappa dettagliata del fenomeno e a favorire l’attivazione di inchieste giudiziarie e sequestri di animali, come previsto dalla legge.
per maggiori chiarimenti andate sul sito della LAV

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