Il cibo spazzatura

Il termine cibo spazzatura è stato utilizzato per la prima volta nel 1951 da Michael Johann Jacobson (nella forma inglese junk food) per indicare cibo considerato malsano a causa del suo bassissimo valore nutrizionale e all’elevato contenuto di grassi o zuccheri.
Fonte Wikipedia

Di cibo spazzatura avrete sentito parlare tantissime volte, ma non sempre è facile identificare i cibi che rientrano in questa categoria: vediamo quali sono i peggiori junk food, gli effetti che possono avere e come rimpiazzarli nell’ambito di una dieta equilibrata.

Un frequente consumo di cibo spazzatura può portare pertanto ad assumere una quantità eccessiva di queste sostante nocive per la salute. I rischi conseguenti sono lo sviluppo di diversi tipi di patologie, come l’obesità, le malattie cardiovascolari, il diabete, ma anche alcuni tipi di cancro e di disturbi dell’umore fino alla vera e propria depressione, come documentato da diversi studi clinici.

I cibi spazzatura sono scarsi in termini di sazietà, cioè essendo poveri di fibre, non saziano, e questo può portare a mangiare eccessivamente (una busta di patatine infatti non sazia). È dimostrato, inoltre, che una dieta ricca di junk food non solo favorisce l’aumento di peso.

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